lunedì 23 settembre 2013

NUOVA ANTENNA DI TELEFONIA MOBILE A SAN FELICE

Con regolare ordinanza comunale nr 263 del 10/09/2013 questa mattina si sta procedendo all'installazione di una nuova antenna per la telefonia mobile in zona San Felice, l'autorizzazione è stata concessa ad una ditta di BERGAMIN AUTOGRU di Albignasego, vogliamo ricordare che la concessione delle autorizzazioni all'installazione delle antenne della telefonia mobile sono da equiparare alla realizzazioni di infrastrutture, ed, a nostro parere, come tali dovremmo considerarle la zona presenta delle difficoltà per i servizi wind e vodafone in quanto attualmente sono difficoltosi i collegamenti internet con la telefonia mobile per i citati operatori. Probabilmente ci sarà qualcuno a cui darà fastidio l'installazione anche se, molto probabilmente, gira tutto il giorno con due cellulari in tasca.




ORDINANZA NR 263 DEL 10/09/2013

1 commento:

  1. Certo che i collegamenti internet con telefonia mobile saranno difficoltosi, ma è indubbio che bisogna avere a cuore la protezione della salute pubblica (nello specifico da esposizione ai campi elettromagnetici). Gli abitanti delle case nelle vicinanze manifestano preoccupazione. Risulta che l'installazione ha regolare autorizzazione dell'Ufficio Ambiente del Comune, rilasciata sulla base di relativa valutazione dell'ARPAV. La quale naturalmente ha espresso le valutazioni sulla relazione,asseverata secondo legge, fornita da Vodafone.Ma ho il dubbio che non sia stato tenuto presente che appena al di là della strada funziona una scuola per l'infanzia(Padoan, I.C. Chioggia 2) con circa 150 bambibi dai 3 ai 5 anni. C'è un apposito Regolamento comunale sull'installazione di antenne per la telefonia mobile, approvato nel 2006, che oltre a definire i centri storici di Chioggia e Sottomarina come "area di attenzione sociale B1", indica anche i siti sensibili dove non ne sembra opportuna l'installazione: tra questi le scuole e l'area circostante.
    Mi dicono che quando i Comuni si oppongono all'installazione vanno sempre incontro a sconfitte. E' chiarissimo che questi operatori godono di corsie preferenziali, essendo i loro interventi equiparati ad infrastrutture di urbanizzazione primaria, addirittura relative alla sicurezza.Ma penso che un principio di cautela e precauzione nella scelta dei siti della loro installazione debba essere esercitato.
    Erminio Boscolo Bibi
    P.S.: assicuro che non giro con due cellulari in tasca.

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