giovedì 14 febbraio 2013

CORRE AL PRONTO SOCCORSO MA GLI PORTANO VIA L'AUTO


Ieri è stata una giornata sbagliata per Roberto Boscolo anni 36 (nome di fantasia) prima un grande spavento perché il figlioletto di due anni aveva inghiottito delle pastiglie,ovviamente temendo il peggio, corsa sfrenata fino al pronto soccorso, fortunatamente tutto bene per il bambino, quindi immaginiamo con quale sollievo si apprestava a riportare il bambino a casa quando...si è accorto che la sua auto, una NISSAN QASHQAI stava partendo con il servizio di rimozione. Perché, purtroppo, nella concitazione di arrivare al pronto soccorso il primo posto disponibile evidentemente era quello dei disabili, quindi: sanzione di 84 euro, costo della rimozione e in più due punti in meno sulla patente. La polizia municipale deve intervenire nel parcheggio dell'ospedale, giustamente richiamata dalla direzione a causa delle auto perché spesso vengono parcheggiate in modo tale da essere di impedimento alla circolazione delle autoambulanze. Tra l'altro la richiesta perentoria che l'auto venisse rimossa era stata fatta ai vigili da una persona con disabilità anch'essa sanzionata di euro 41 per aver dovuto parcheggiare in divieto di sosta in quanto appunto il posto per i disabili era impegnato dall'auto in questione.  Siamo sicuri però se il signor " Roberto Boscolo" facesse una richiesta specifica allegando il certificato medico molto probabilmente il comandante della polizia municipale potrebbe, considerando l'emergenza, decidere per l'archiviazione. Quindi a parte la rimozione, che ha dovutopagare, siamo ottimisti che non venga erogata nessuna altra sanzione. una NISSAN QASHQAI come quella rimossa

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